Auto da corsa

Home / Auto da corsa
auto da corsa

Con nuovi design e l’avvento dei motori ibridi, il mondo delle corse in auto ha cambiato marcia.

Le auto da corsa del futuro

In tutte le specialità di corsa automobilistica, i veicoli vengono continuamente migliorati e riprogettati per raggiungere nuovi livelli di eccellenza. Dalla velocità di punta alla aereodinamica, dai consumi alla sicurezza, ogni area viene costantemente migliorata. Ultimamente, la tendenza trainante è quella della sensibilità all’ambiente.

Tutte le auto vengono testate per assicurarsi che siano in linea con le normative relative all’impatto ambientale e alle emissioni di gas serra. Per questo motivo, molti dei nuovi processi produttivi sono spinti verso lo sviluppo di motori ibridi ed elettrici. Alcuni tradizionalisti temono che l’enfasi posta sugli aspetti ecologici porterà a un peggioramento delle prestazioni e che i record del passato rimarranno imbattuti. Leggendo l’articolo scoprirete che le auto del futuro saranno sì più ecologiche, ma non tradiranno il loro principale obiettivo: essere le prime ad attraversare il traguardo.

Le nuove regole della formula 1

Il Gran Premio d’Australia ha dato il via al campionato Fi 2014, caratterizzato da un nuovo, rivoluzionario regolamento. Ogni auto deve avere batterie ricaricabili che recuperano energia che di solito andava persa. Il nuovo Sistema per il Recupero di Energia (ERS), che ha preso il posto del vecchio Sistema per il Recupero di Energia Cinetica (KERS), è progettato per recuperare l’energia dispersa durante le frenate e trasformarla in energia elettrica a disposizione dell’auto.

L’ERS fornirà ai piloti un supplemento di 119 kilowatt per giro (160 cavalli), che verranno erogati in modo automatico e non manuale. In più, un generatore che sfrutta il calore del motore (MGU-H) trasformerà il calore dei gas di scarico in una scorta energetica ulteriore. Questi nuovi sistemi saranno importanti, perché ai progettisti è stato imposto il limite di un solo tubo di scarico e si è passati dai motori V8 da 2,4 litri a quelli V6 da 1,6 litri, con un regime massimo di 15.000 giri al minuto. Tutte queste misure puntano a diminuire le emissioni e il consumo di carburante, mantenendo prestazioni elevatissime. In effetti viene usato il 35 percento di benzina in meno, per via del nuovo limite a Zoo chili contro i precedenti 16o.

L’ERS e I’MGU-H colmeranno la riduzione di potenza quasi W completamente. Oltre a questi cambiamenti generali, ogni costruttore ha apportato le proprie modifiche. Per esempio, Toro Rosso ha introdotto due radiatori per il raffreddamento dell’olio e un nuovo musetto che migliora il flusso dell’aria. Mercedes ha un nuovo sistema aerodinamico, mentre Williams sta sperimentando un sistema di raffreddamento più semplice. Ferrari sta testando un diverso collocamento per la batteria e un nuovo alettone anteriore.